Perché aggiungere la planimetria all’annuncio?
In una foto non si vede come le stanze sono collegate tra loro. La planimetria mostra a chi compra o affitta, in un colpo d’occhio, posizione e dimensione delle stanze e come ci si muove dentro casa. Così chi viene a vedere la casa è già una persona interessata.
Esempio: quadrilocale non arredato
La pianta non arredata mostra la dimensione reale delle stanze; quella arredata racconta come si possono usare. Metterle entrambe è una buona scelta.
Cosa deve esserci nella pianta?
- Nomi delle stanze e superfici nette. Sono la prima cosa che guarda chi compra.
- Misure interne. Come «Camera da letto 3,00 × 4,60 m»; mostrano se un mobile ci sta o no.
- Porte e finestre. Mostrano da dove prendono luce le stanze.
- Freccia del nord. Indica l’orientamento della casa; si può aggiungere alla tavola.
- La nota «Planimetria indicativa». Anche se la pianta è disegnata con le misure, possono esserci piccole differenze; è bene indicarlo nell’annuncio.
Passo dopo passo
- Misura la casa. Misura due lati di ogni stanza e lo spessore dei muri (come misurare una stanza).
- Parti da un modello pronto. Apri il modello adatto al tipo di casa (bilocale, trilocale, quadrilocale…) e adatta le misure alla tua casa.
- Aggiungi o togli gli arredi. Per avere due immagini diverse salva la versione arredata e quella vuota.
- Esporta l’immagine. Scarica la pianta in PNG. Con il piano Plus puoi esportare anche il PNG della vista 3D.
Cosa include ogni piano?
Con il piano gratuito scarichi la pianta in PNG; l’immagine porta la firma Nodaform. Anche la vista 3D di un singolo livello è disponibile con il piano gratuito. Con il piano Plus i PNG sono senza firma, puoi esportare la tavola PDF e il PNG della vista 3D e vedi tutti i livelli insieme in 3D. Con il piano Pro puoi ottenere dalla scena 3D render realistici con l’intelligenza artificiale.
Le piante e le misure di questo articolo servono come idea di disposizione. Per un permesso di costruire, un progetto strutturale o esecutivo servono il progetto e l’approvazione di un architetto e di un ingegnere abilitati; per i dettagli del regolamento chiedi al tuo comune.