Cos'è una sezione?
La pianta taglia l'edificio in orizzontale all'incirca all'altezza delle finestre e lo guarda dall'alto. La sezione fa la stessa cosa in verticale: divide l'edificio con un piano verticale e tu guardi la faccia tagliata di lato.
La pianta ti dice larghezza e profondità degli ambienti. La sezione ti racconta le altezze: lo spessore del solaio, dove si trova il soffitto, a che altezza da terra inizia la finestra, quanto muro resta sopra la porta, come la scala sale da un piano all'altro.
La linea A–A in pianta
Il punto in cui viene presa la sezione è indicato in pianta con una linea: una linea a tratto e punto, in cui trattini lunghi e corti si alternano. Le lettere alle estremità (A–A, B–B) sono il nome della sezione; sulla tavola cerchi il titolo «Sezione A–A» con le stesse lettere.
Le frecce alle estremità indicano la direzione di vista. Nel disegno qui sotto le frecce puntano verso l'alto: guardiamo il muro che sta sopra la linea di sezione, cioè quello con le finestre. Tutto ciò che si trova dal lato indicato dalle frecce appare in sezione; il lato alle spalle non viene disegnato.
È il modo più semplice per leggere insieme pianta e sezione: per trovare dove cade in sezione un muro della pianta, tracci una linea dritta verso il basso. A volte la linea di sezione viene spezzata per passare da punti importanti, ma la regola di lettura è la stessa: tutto ciò che la linea attraversa viene sezionato.
Linee spesse, linee sottili
La chiave per leggere una sezione è distinguere due tipi di linea:
- Gli elementi sezionati, cioè muri, solai, pilastri e travi attraversati dal coltello, si disegnano con linea spessa; spesso sono riempiti o tratteggiati. Gli architetti la chiamano campitura (poché).
- Gli elementi visti, cioè muri, porte, finestre e arredi che stanno oltre il taglio e si vedono di fronte, si disegnano con linea sottile.
Nell'esempio i muri esterni sinistro e destro, la parte di muro sopra la porta nel muro interno e i due solai sono sezionati, quindi pieni. Le due finestre nel muro di fondo invece non sono sezionate: si vedono di fronte e quindi sono a linea sottile. Questa distinzione ti fa leggere la profondità: lo spesso è dove passa il coltello, il sottile sta dietro.
Altezza di interpiano e altezza netta
In sezione si confondono spesso due altezze:
- Altezza di interpiano: la distanza dalla superficie di un solaio alla superficie del solaio successivo. Nell'esempio 2,80 m.
- Altezza netta: lo spazio dal pavimento al soffitto, cioè l'altezza che usi davvero nella stanza. È l'altezza di interpiano meno lo spessore del solaio: 2,80 − 0,20 = 2,60 m.
Un controsoffitto, un massetto spesso o il rivestimento del pavimento riducono ancora un po' l'altezza netta. Quando scegli un armadio alto, un letto a castello o una lampada a sospensione, il numero da guardare è l'altezza netta.
Porte e finestre in sezione
Se la sezione passa attraverso una porta o una finestra, in quel punto il muro è aperto. Qui guardi tre cose:
- Architrave: la parte di muro sopra il vano di una porta o di una finestra. In sezione appare come un pezzo pieno sopra il vano. Nell'esempio, sopra la porta alta 2,10 m restano 50 cm fino al soffitto.
- Davanzale: l'altezza del muro sotto la finestra, cioè a che altezza da terra inizia la finestra. Nell'esempio 90 cm. Questa altezza incide direttamente sulla scrivania, sul divano o sul termosifone che metti davanti alla finestra.
- Vetro: indicato con linee sottili al centro del vano della finestra.
Quote: ±0,00 e +2,80
I numeri con il piccolo triangolo sul bordo della sezione sono le quote: l'altezza di una superficie rispetto a un punto di riferimento scelto.
- ±0,00 di solito è il livello del pavimento finito del piano d'ingresso; tutte le altre altezze sono date rispetto a questo.
- +2,80 è il livello del pavimento del piano superiore. Le quote negative indicano i punti sotto il riferimento, per esempio un piano interrato.
Le quote si scrivono in metri con due decimali. In un edificio a più piani trovi le altezze di interpiano leggendo una dopo l'altra le quote di ogni piano: la differenza tra +2,80 e +5,60 è l'altezza di interpiano del secondo piano.
Dove si prende una sezione?
La linea di sezione non si mette a caso, ma dove dà più informazioni:
- Attraverso la scala: il rapporto tra gradini, pianerottolo e foro scala al piano superiore si vede meglio in sezione.
- Attraverso finestre e porte: le altezze di architrave e davanzale si leggono solo in una sezione che passa attraverso il vano.
- Attraverso le differenze di altezza: se ci sono un doppio volume, un soppalco, un soffitto inclinato o pavimenti a quote diverse, la sezione dovrebbe passare attraverso di essi.
- Attraverso i locali umidi: per vedere il rapporto tra piano di lavoro, impianti e soffitto in cucina e in bagno.
La maggior parte dei progetti ha almeno due sezioni perpendicolari tra loro: la sezione trasversale, presa nel lato corto dell'edificio, e la sezione longitudinale, presa nel lato lungo.
Pianta, sezione e prospetto
- Pianta: una sezione orizzontale, vista dall'alto. Mostra larghezza e profondità.
- Sezione: una sezione verticale, vista attraverso l'interno dell'edificio. Mostra le altezze e il rapporto tra i piani.
- Prospetto: una vista dell'edificio dall'esterno, senza tagliare nulla. Mostra la facciata e la disposizione delle finestre.
La differenza tra sezione e prospetto è il coltello: in sezione dividi l'edificio in due e guardi dentro, nel prospetto guardi da fuori.
Fare una sezione in Nodaform
In Nodaform la sezione viene generata automaticamente dalla pianta che disegni; non devi disegnarla a parte.
- Nell'editor, nel passaggio Involucro, scegli lo strumento Sezione (scorciatoia X).
- Clicca sull'inizio e sulla fine della linea di sezione in pianta. Tenendo premuto Shift la linea resta orizzontale o verticale.
- Le frecce indicano la direzione di vista; puoi invertirla con il pulsante Inverti la direzione di vista nel pannello destro.
- Guarda l'anteprima della sezione nel pannello destro; con Aggiungi alla tavola la sezione arriva sulla tavola come riquadro in scala.
La sezione taglia tutti i piani. Vengono disegnati: muri, solai, pilastri, travi e balconi sezionati pieni; vani porta e architravi, davanzali e vetri delle finestre; porte e finestre nel muro di fondo; gradini della scala e foro scala al piano superiore; quote, catena delle altezze di interpiano e larghezza totale. Le altezze derivano dai valori del progetto (altezza di interpiano predefinita 2,80 m, solaio 20 cm) e coincidono con la vista 3D. Fondazioni e parapetti del tetto, che non sono nella pianta, non vengono disegnati.
Checklist per leggere una sezione
- Trova in pianta la linea di sezione e la sua lettera (A–A, B–B)
- Guarda in che direzione puntano le frecce
- Distingui le linee spesse (sezionato) da quelle sottili (visto)
- Leggi separatamente l'altezza di interpiano e l'altezza netta
- Su porte e finestre guarda le altezze di architrave e davanzale
- Segui le quote partendo da ±0,00
Una sezione fatta in Nodaform è un disegno di concept. Per i progetti autorizzativi, strutturali o esecutivi serve l'approvazione di un architetto e di un ingegnere abilitati.